La terapia della bulimia - Centro di Psicologia Clinica e Psicoterapia: depressione, anoressia, bulimia, ansia, panico, testimonianze, psicologo, psicoterapeuta, psicoanalista Milano, Lugano

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La terapia della bulimia

STORIE DI VITA
La mia "rinascita" della bulimia

Il mio problema è cominciato 5 anni fa. All’età di 16 anni non uscivo, non mi divertivo, ero dimagrita di circa 8 chili in 1 mese, arrivando a 40 chili, e mi vedevo benissimo così. Andavo solo a scuola, tornavo a casa e cominciavo con le abbuffate seguite dal vomito. La notte non dormivo bene perché pensavo al cibo. Non cercavo aiuto, non ascoltavo le persone più vicine, né sentivo il bisogno di cambiare le cose. Questo comportamento alimentare purtroppo era diventato il mio stile di vita. A un certo punto mi sono resa conto che non potevo più andare avanti così.

Avevo  paura di non svegliarmi qualche mattina, certe volte mi girava la testa, sentivo disturbi di salute, mi ammalavo molto facilmente. Ho cominciato a frequentare psicologi e psicoterapeuti ma tutto finiva lì. Non mi sentivo aiutata e mi deprimevo ancora di più. Nel mio paese non c’era uno specialista veramente bravo nei disturbi del comportamento alimentare.
Mi sono trasferita in Italia per motivi di studio, mi mancava la mia famiglia, mi sentivo sola in un mondo diverso e non era facile assumermi tutte le responsabilità.
Man mano ho cominciato a leggere e ad informarmi riguardo la bulimia e l’anoressia. Capivo da sola che dovevo cambiare il mio stile di vita. E questo credetemi era il primo passo. E così ho deciso di andare (come primo tentativo) in una comunità di persone con il mio stesso problema. Lì però non mi sono trovata bene, anzi, tornando a casa ho pianto perché non volevo allontanarmi dai miei studi e dai miei progetti di vita.
Un giorno navigando su Internet ho trovato diversi articoli del Centro Psiche e ho chiamato subito per fissare il primo appuntamento. Ricordo perfettamente la prima seduta, perché ho trovato una dott.ssa (la Responsabile del Centro) che mi ha capito subito, alla quale, per la prima volta da quando avevo il mio problema, sono riuscita a confessare tutto senza preoccuparmi né dei giudizi, né della vergogna che sentivo riguardo il mio comportamento. Mi sono sentita subito a mio agio, ho visto occhi che mi accoglievano e dicevano “stai tranquilla, raccontami tutto quello che vuoi, che ti fa male dentro, senza aver fretta, perché ci sono io e ti capirò fino in fondo...”
Quando sono uscita dopo il primo colloquio mi sentivo leggera, pulita, rasserenata, sorridevo…. Avevo voglia di fare tante cose insieme, ero energica. Lei mi ha dato la medicina di cui avevo bisogno – energia positiva e una nuova amica con “A” maiuscola.
Piano piano, dopo ogni seduta, sentivo e sento dei cambiamenti, mi facevo e mi faccio tante domande, cercavo e cerco le risposte, conoscevo e sto conoscendo tante cose che per gli altri sono normali mentre per me sono nuove e positive. Sono  “nata”  una seconda volta, però non mi sento una bambina, sono sempre io, più serena, felice, allegra, sorridente, più viva e vicina a tutti coloro che mi circondano. In un mese e mezzo sono riuscita a chiudere una ferita profonda dell’anima e spero di poter cambiare al 100% il mio comportamento alimentare. Mi sono iscritta in palestra, vado per tonificarmi, per riempire il tempo libero, studio, leggo tanti libri, esco spesso con i miei amici e ci divertiamo moltissimo. Ho cominciato a mangiare regolarmente.
Non mi vergogno di aver vissuto questo problema, perché mi ha aiutato a capire tante cose importanti, a crescere e a diventare più matura.
Spero di riuscire a guarire completamente, la cosa fondamentale è credere, credere soprattutto in se stessi.

Francesca
 
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